15 Marzo 2012
LA RELAZIONE EFFICACE: la comunicazione del medico con il paziente nefropatico
Data: 15 marzo 2012
Sede: Hotel Leopardi – Via G. Leopardi, 16 – Verona
Responsabile Scientifico: Dott. Gaetano Trabucco – Responsabile del Servizio di Psicologia Clinica Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona
Accreditamento Regionale ECM: VEN-FOR46593
Partecipanti: Il congresso si rivolge ad un massimo di 30 partecipanti Medici Chirurghi Medicina Generale, Nefrologia
Quota d’iscrizione: gratuita previo invio della scheda d’iscrizione alla segreteria organizzativa fax 0444 515824 o mail: anna@e4a.it
Sponsor Commerciali: Genzyme
Razionale:
Il Seminario a partecipazione attiva proposto in questo programma prevede un percorso formativo con metodiche miste, al contempo: teoriche ed esperienziali, da svolgersi in un’unica sessione.
La parte concettuale, teorica riguarda: i bisogni del malato con insufficienza renale cronica; il consenso informato, in particolare rispetto al tema della dialisi e del trapianto; le problematiche bioetiche che tale tipo di patologia fa emergere. Particolare attenzione sarà posta all’approfondimento del tema della comunicazione medico-paziente e dello sviluppo dell’alleanza terapeutica necessaria per gestire, nel tempo, un paziente così complesso.
La parte esperienziale prevede un iniziale lavoro in piccoli gruppi su casi clinici predefiniti; una discussione guidata sugli aspetti pratici necessari per sviluppare una comunicazione efficace; inoltre, un’esperienza diretta utilizzando la tecnica del Role Playing. Tale tecnica consente ai medici di rappresentare una o più situazioni di criticità tra quelle che vivono nelle normali attività assistenziali con i pazienti nefropatici e sperimentare, direttamente nel “gioco”, i propri vissuti, quelli dei loro pazienti e gli effetti dell’agire medico sul rapporto medico-paziente. La discussione di gruppo consente inoltre ai partecipanti di cogliere i punti di forza e le criticità nel proprio agire in maniera da poterle modificare e gestire.
Alla fine dell’esperienza sarà svolta una riflessione condivisa, una sorta di consensus meeeting atto a definire almeno tre cose da fare e tre assolutamente da non fare per migliorare la comunicazione e l’alleanza terapeutica col paziente.
Programma Scheda d'Iscrizione
