15 Maggio 2010
Sindrome coronarica acuta
Epidemiologia, trattamento e follow-up
Data: 15 maggio 2010
Sede: Hotel Noris – Schio (VI)
Responsabile Scientifico: Dott. Bassan Luciano
Accreditamento ECM Regione Veneto: VEN-FOR33451
Partecipanti: 70 medici ed Infermieri
Discipline: tutte le discipline
Quota d’iscrizione: gratuito – contattare la segreteria per verificare la disponibilità dei posti
Sponsor commerciali: Sanofi Aventis
Razionale: in Veneto vengono ricoverate ogni anno 163 persone ogni 100.000 abitanti per Infarto Acuto del Miocardio, malattia legata all’occlusione improvvisa di un ramo di una arteria coronarica. Il dato sottostima il problema, in quanto molti casi non vengono ricoverati e soprattutto un alto numero muore prima di arrivare in ospedale. Nella nostra ULSS, gravata da sempre da una maggiore incidenza di malattie Cardiovascolari, tali percentuali sono ancora superiori. Negli ultimi anni sono stati fatti enormi progressi nella cura di tale malattia, sia dal punto di vista farmacologico che interventistico. La Regione Veneto ha promosso accordi tra le varie ULSS per migliorare l’assistenza all’infarto miocardico con questi obiettivi prioritari: aumentare il numero dei pazienti che giungono vivi in ospedale; accogliere in modo appropriato i pazienti con infarto miocardico acuto nelle strutture di Unità di Terapia Intensiva Cardiologica; attivare la diagnosi a domicilio ed iniziare il più rapidamente possibile il trattamento per garantire un intervento sia farmacologico che interventistico sotto i 90 minuti dall’inizio dei sintomi; rendere disponibili trattamenti adeguati per tutti i pazienti, indipendentemente dal luogo dove viene formulata la diagnosi, ed in particolare garantire la possibilità di una angioplastica primaria a tutti i pazienti con infarto ad alto rischio, che giungano in tempo utile.
